Reportage e ritrattistica, risultato? Valorizzare la naturalezza!
In questo articolo voglio parlare del modo in cui secondo me la fotografia wedding deve riuscire
a dialogare con il mondo reportage e la ritrattistica.
Sono Francesco Sisca, fotografo di matrimoni in Calabria e nel corso della mia carriera
professionale ho sempre accolto con molta cura le richieste delle coppie facendo davvero molta
attenzione alle loro domande e ai loro dubbi.
Uno dei quesiti che mi appartiene e che mi piace trattare oggi in questo post è il seguente:
fotografia reportage dedicata ai matrimoni.
Negli ultimi anni, il mondo dell’organizzazione dei matrimoni ha certamente subito delle grandi
trasformazioni.
Molte coppie di sposi oggi sono alla ricerca di eventi costruiti su misura, per quanto concerne la fotografia di nozze cresce la richiesta di scatti reportage, naturali e spontanei.
Fai foto stile reportage e senza pose odiose e scomode?
Alla domanda “fai foto reportage senza pose?” Rispondo sì, ma allo stesso tempo voglio sottolineare che secondo me una buona fotografia di matrimonio deve essere in grado di dialogare con due elementi sostanziali: reportage e momenti di ritrattistica.
La naturalezza è importante ma la si percepisce nella fotografia solo se ci sono effetti estetici curati minuziosamente.
In poche parole, se fare una foto spontanea significhi sottovalutare la cura estetica di quell’immagine allora preferisco non prenderla proprio in considerazione.
Reportage sì, ma con cura e gusto. Ecco perché nelle mie sessioni di fotografie di matrimoni
non devono mai mancare momenti di ritrattistica.
Conclusioni
In questo articolo ho voluto affrontare il tema del reportage e della ritrattistica nella fotografia di
matrimonio. Secondo me questi stili devono coesistere proprio per creare book fotografici nei
quali traspare la vera naturalezza di quel giorno.
Per tante e altre curiosità continua a seguire il mio blog.